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	<title>Sport &#8211; Kineform</title>
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	<description>Kineform è un metodo dato dall’unione della fisioterapia con le scienze Motorie per restituire il benessere globale della persona.</description>
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	<title>Sport &#8211; Kineform</title>
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		<title>Prevenzione e fisioterapia nel Padel: giocare sicuri per godersi lo sport</title>
		<link>https://kineform.it/prevenzione-e-fisioterapia-nel-padel-giocare-sicuri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[PMSAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Oct 2024 21:22:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Padel]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione infortuni]]></category>
		<category><![CDATA[infortuni]]></category>
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					<description><![CDATA[Scopri come la fisioterapia può migliorare la tua esperienza nel padel e prevenire infortuni per goderti il gioco in sicurezza.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Negli ultimi anni, il <strong>padel</strong> ha conquistato un numero crescente di appassionati, trasformandosi in una delle attività sportive più praticate. Tuttavia, con l’aumento dei giocatori, specialmente amatoriali, si è verificato anche un incremento dei rischi di <a href="https://kineform.it/sport-invernali-4-consigli-per-prevenire-gli-infortuni/">infortuni</a> legati a movimenti intensi e repentini, tipici di questo sport. Secondo uno studio della rivista scientifica <em>BMJ Open Sport &amp; Exercise Medicine</em>, si registrano in media otto infortuni ogni mille partite e tre infortuni ogni mille ore di allenamento. Questi dati evidenziano l’importanza di una preparazione adeguata e di misure preventive per evitare problemi fisici che potrebbero compromettere il piacere di giocare.</p>
<h3>Gli infortuni più comuni nel Padel</h3>
<p>Questo gioco, con i suoi movimenti rapidi e i cambi di direzione improvvisi, sollecita in modo significativo diverse aree del corpo, specialmente gomito, ginocchio e spalla. Tra i problemi più comuni, troviamo le tendinopatie dell’epicondilo, spesso note come &#8220;gomito del tennista&#8221;. Questa condizione dolorosa si sviluppa a causa dei movimenti ripetitivi e intensi richiesti, portando a sovraccarico e infiammazione. Anche la spalla è soggetta a rischi, in particolare per i colpi sopra la testa, mentre ginocchia e zona lombare sono esposti a potenziali lesioni dovute ai frequenti scatti e frenate.</p>
<p>Secondo Melania Salina, presidente dell’Ordine dei Fisioterapisti del Friuli-Venezia Giulia (Ofi FVG), molti non si avvicinano a questo sport con una preparazione fisica adeguata, aumentando così il rischio di infortuni. <strong>La mancanza di riscaldamento, una postura scorretta e una preparazione fisica insufficiente</strong> sono tra le principali cause di problemi fisici tra i giocatori amatoriali.</p>
<h3>L’importanza della fisioterapia preventiva</h3>
<p>La fisioterapia svolge un ruolo chiave non solo nel recupero post-infortunio, ma anche nella prevenzione. L’Ofi FVG sottolinea l’importanza di un programma di esercizi mirati per rafforzare muscoli, migliorare l’equilibrio e aumentare la mobilità articolare. Questo tipo di preparazione è essenziale per ridurre l’impatto delle sollecitazioni ripetute e proteggere le zone più vulnerabili del corpo.</p>
<p>Gli esercizi preventivi possono aiutare a migliorare la resistenza fisica, fondamentale in uno sport che richiede movimenti esplosivi e veloci. Allenamenti specifici, come il rafforzamento dei muscoli del braccio, dell’addome e delle gambe, possono ridurre significativamente il rischio di infortuni, rendendo il gioco più sicuro e sostenibile.</p>
<h3>Un approccio consapevole alla prevenzione</h3>
<p>L’Ofi FVG invita tutti i praticanti di questo sport, sia principianti che esperti, a considerare la fisioterapia preventiva come parte integrante del loro percorso sportivo. Un check-up fisioterapico personalizzato prima di iniziare a giocare può fare la differenza, identificando eventuali debolezze o squilibri muscolari che potrebbero aumentare il rischio di lesioni. Questo tipo di valutazione permette al fisioterapista di creare un piano di allenamento su misura, incentrato sulle esigenze specifiche del singolo atleta.</p>
<p>Secondo la presidente Salina, promuovere una maggiore consapevolezza sull&#8217;importanza della prevenzione e della fisioterapia può aiutare a evitare patologie da sovraccarico e traumi ripetuti, tipici tra i giocatori amatoriali. Gli infortuni cronici, infatti, possono limitare la capacità di giocare a lungo termine, compromettendo la longevità sportiva e la qualità della vita.</p>
<h3>Come la fisioterapia migliora le prestazioni</h3>
<p>Un programma di fisioterapia non solo riduce il rischio di infortuni, ma può anche migliorare le prestazioni in campo. Gli esercizi di rafforzamento e di mobilità articolare aiutano a mantenere una postura corretta e a eseguire i movimenti con maggiore precisione ed efficienza. Questo può tradursi in un gioco più fluido e meno dispendioso dal punto di vista energetico.</p>
<p>Inoltre, un buon allenamento fisioterapico permette di aumentare la resistenza e l’agilità, due qualità fondamentali nel padel. La fisioterapia preventiva è quindi un investimento per chi desidera praticare questo sport a lungo, senza compromettere la propria salute.</p>
<h3>Prevenire è meglio che curare: consigli per un gioco sicuro</h3>
<p>Ecco alcuni consigli pratici per giocare a padel in sicurezza e godersi ogni partita senza rischi:</p>
<ol>
<li><strong>Riscaldamento Pre-Partita</strong>: Non trascurare mai il riscaldamento. Dedica almeno 10-15 minuti a esercizi di stretching e movimenti per preparare muscoli e articolazioni.</li>
<li><strong>Attenzione alla Postura</strong>: Una postura scorretta aumenta il rischio di infortuni, soprattutto a spalle e schiena. Allenati a mantenere una posizione corretta durante il gioco.</li>
<li><strong>Allenamento di Forza</strong>: Rafforza i muscoli delle gambe, del core e delle braccia per sostenere i movimenti intensi e ridurre il sovraccarico sulle articolazioni.</li>
<li><strong>Ascolta il Tuo Corpo</strong>: Se senti dolore o affaticamento, fermati. Ignorare i segnali del corpo può portare a infortuni più gravi.</li>
<li><strong>Consulta un Fisioterapista</strong>: Sottoporsi a una valutazione fisioterapica può aiutarti a individuare eventuali squilibri e a prevenire lesioni.</li>
</ol>
<h3>Un invito alla prevenzione</h3>
<p>La crescente popolarità del padel è un segnale positivo per lo sport, ma è essenziale praticarlo in sicurezza. Sottovalutare l’importanza della prevenzione può trasformare un’attività divertente in una fonte di problemi fisici. La <a href="https://kineform.it/cosa-facciamo/fisioterapia/">fisioterapia</a> preventiva è quindi una risorsa preziosa per chiunque desideri godersi il padel senza rischi.</p>
<p>Come evidenzia l’Ofi FVG, il padel richiede un impegno fisico notevole, e per molti appassionati è facile farsi prendere dall’entusiasmo senza pensare alle conseguenze per il corpo. La prevenzione, unita a un supporto fisioterapico mirato, può fare la differenza, mantenendo il corpo in salute e permettendo di continuare a giocare nel tempo.</p>
<p>Giocare a padel può essere un’esperienza entusiasmante, ma è fondamentale farlo in modo consapevole e sicuro. Con una preparazione adeguata e un programma di fisioterapia preventiva, ogni partita può trasformarsi in un momento di piacere senza il timore di infortuni.</p>
<p>Fonte dell&#8217;articolo <a title="diariofvg.it" href="https://www.diariofvg.it/2024/11/12/boom-di-infortuni-nel-padel-lofi-fvg-serve-piu-prevenzione/" target="_blank" rel="noopener">diariofvg.it</a>.</p>
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		<item>
		<title>Vacanze estive: 7 consigli su come evitare infortuni</title>
		<link>https://kineform.it/vacanze-estive-7-consigli-su-come-evitare-infortuni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[PMSAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Aug 2024 09:28:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione infortuni]]></category>
		<category><![CDATA[idratazione]]></category>
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					<description><![CDATA[Scopri come evitare infortuni durante le vacanze estive, mantenendo l'equilibrio tra attività fisica e riposo estive e ad alcuni esercizi di fisioterapia.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3>Vacanze estive: non solo riposo</h3>
<p>L’estate è sinonimo di vacanze, relax e divertimento, ma per chi segue un percorso di fisioterapia, mantenere la costanza e la disciplina necessarie per il proprio benessere fisico può rappresentare una sfida. Tuttavia, con un po’ di pianificazione e qualche accorgimento, è possibile conciliare il riposo estivo con il proprio percorso di riabilitazione. In questo articolo esploreremo come affrontare l’estate mantenendo l’impegno nella fisioterapia, suggerendo strategie e attività per godere al meglio delle vacanze senza compromettere i progressi ottenuti.</p>
<h3>Preparazione prima della partenza</h3>
<p><strong>Il primo passo per affrontare l’estate con serenità è una buona pianificazione.</strong> Prima di partire per le vacanze, è importante consultare il proprio fisioterapista. Discutere delle attività che si intende fare durante il soggiorno, delle possibili limitazioni e delle modalità per continuare gli esercizi anche lontano da casa è essenziale per evitare problemi e mantenere i progressi raggiunti.</p>
<p>Un aspetto da considerare è la predisposizione di un programma di esercizi adattabile al contesto vacanziero. Il <a title="fisioterapista" href="https://kineform.it/il-fisioterapista-cosa-fa-e-quando-rivolgersi-a-lui/">fisioterapista</a> può fornire una serie di esercizi che non richiedono attrezzature particolari, facilmente eseguibili ovunque ci si trovi. Inoltre, è utile informarsi su eventuali strutture locali che offrono servizi di fisioterapia, in modo da avere un riferimento in caso di necessità.</p>
<h3> Attività fisica e fisioterapia</h3>
<p>Le vacanze possono essere l’occasione perfetta per integrare gli esercizi di fisioterapia con attività fisiche piacevoli e benefiche. Ad esempio, nuotare è un’attività eccellente che può aiutare a mantenere la mobilità e la forza muscolare senza sovraccaricare le articolazioni. L’acqua offre un supporto naturale che riduce lo stress sul corpo, rendendo il nuoto un’opzione ideale per chiunque stia seguendo un percorso di riabilitazione.</p>
<p>Anche camminare sulla spiaggia può essere un’attività benefica, poiché la sabbia offre una superficie instabile che stimola i muscoli stabilizzatori e migliora l’equilibrio. Tuttavia, è importante fare attenzione e non esagerare, soprattutto se si soffre di problemi alle articolazioni o ai tendini.</p>
<p>Se la vacanza prevede escursioni o trekking, è fondamentale prepararsi adeguatamente, scegliendo percorsi adatti al proprio livello di allenamento e portando con sé tutto il necessario per affrontare eventuali imprevisti. Scarpe comode e adatte, una buona idratazione e pause frequenti sono essenziali per evitare sovraccarichi e infortuni.</p>
<h3>Esercizi di fisioterapia in ambienti diversi</h3>
<p>Mantenere la routine di esercizi durante le vacanze può sembrare difficile, ma con un po’ di creatività è possibile adattarli all’ambiente in cui ci si trova. Ad esempio, molti esercizi di fisioterapia possono essere eseguiti utilizzando oggetti di uso comune come una sedia, una bottiglia d’acqua o un asciugamano. Questo permette di non dover portare con sé attrezzature specifiche, ma di continuare comunque il programma di riabilitazione.</p>
<p>Anche sfruttare gli spazi naturali può essere una buona idea. Una passeggiata in un parco, esercizi di stretching sulla spiaggia o una sessione di yoga all’aperto possono essere modi piacevoli ed efficaci per mantenere il corpo attivo e rilassato.</p>
<h3>L&#8217;importanza del riposo</h3>
<p>Non bisogna dimenticare che le vacanze sono anche un momento per riposare e ricaricare le energie. Un buon equilibrio tra attività fisica e riposo è fondamentale per evitare il sovraccarico e lo stress fisico. Assicurarsi di dormire a sufficienza, prendersi del tempo per rilassarsi e ascoltare il proprio corpo sono aspetti essenziali per affrontare l’estate in modo salutare.</p>
<h3>Consigli</h3>
<p>La stagione estiva spesso stravolge i ritmi quotidiani, con eventi serali, cene con amici e attività sportive all&#8217;aperto. Tuttavia, è importante prestare attenzione a diversi fattori per evitare infortuni e godere appieno del periodo estivo:</p>
<ol>
<li><strong>Alimentazione</strong>: Seguire un regime alimentare equilibrato è fondamentale per ridurre il rischio di infortuni e malesseri fisici. Evitare diete iperproteiche che escludono i carboidrati, essenziali per fornire energia ai muscoli.</li>
<li><strong>Idratazione</strong>: Bere almeno due litri di acqua al giorno è consigliato per mantenere il corpo idratato, controllare la pressione arteriosa e nutrire i muscoli. In estate, è necessario aumentare l&#8217;apporto di acqua a causa delle alte temperature e della maggiore sudorazione.</li>
<li><strong>Preparazione fisica</strong>: La preparazione fisica dovrebbe essere regolare durante tutto l&#8217;anno. Evitare allenamenti estenuanti e improvvisati poco prima delle vacanze per evitare sollecitazioni e lesioni muscolari.</li>
<li><strong>Riposo</strong>: Il riposo è fondamentale per rigenerare e ristabilire l&#8217;equilibrio muscolare. Ascoltare il proprio corpo e concedersi pause quando necessario è essenziale per prevenire infortuni.</li>
<li><strong>Riscaldamento</strong>: Dedicare qualche minuto al riscaldamento muscolare prima di qualsiasi attività fisica riduce il rischio di infortuni. Anche in estate, è importante preparare i muscoli con movimenti adeguati.</li>
<li><strong>Attrezzature sportive</strong>: Utilizzare equipaggiamento idoneo durante le attività sportive per migliorare le prestazioni e prevenire lesioni.</li>
<li><strong>Tecnica sportiva</strong>: Seguire una corretta tecnica sportiva è fondamentale per evitare traumi. Movimenti errati, soprattutto su terreni non uniformi come la sabbia, possono causare danni alle articolazioni.</li>
</ol>
<p>Mantenere la costanza nella fisioterapia durante l’estate è possibile con una buona pianificazione e qualche accorgimento. Consultare il proprio fisioterapista, integrare gli esercizi con attività piacevoli, adattare la routine all&#8217;ambiente vacanziero e mantenere un equilibrio tra attività fisica e riposo sono passaggi essenziali per godere delle vacanze senza compromettere i progressi ottenuti nel percorso di riabilitazione.</p>
<p>Fonte dell&#8217;articolo <a title="www.focus.it/scienza" href="https://www.focus.it/scienza/salute/estate-da-fisioterapisti-strategie-contro-acciacchi-rovina-vacanze" target="_blank" rel="noopener">www.focus.it/scienza</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Correre sulla spiaggia: come farlo nel modo giusto</title>
		<link>https://kineform.it/correre-sulla-spiaggia-come-farlo-nel-modo-giusto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[PMSAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Aug 2023 10:03:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Correre]]></category>
		<category><![CDATA[spiaggia]]></category>
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					<description><![CDATA[Correre sulla spiaggia offre benefici e sfide unici; è essenziale approcciarsi gradualmente e considerare fattori come tipo di sabbia e calzature.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Molti appassionati di running, durante le vacanze, si lasciano affascinare dallo scenario del mare e si ritrovano a correre lungo le spiagge. Se la strada è solitamente la superficie prediletta, il richiamo della sabbia è spesso troppo forte per resistere. Tuttavia, la preoccupazione di modificare la routine e potenzialmente danneggiare il proprio corpo si fa sentire.</p>
<h3><strong>Correre sulla spiaggia: benefici e le sfide </strong></h3>
<p>Secondo studi recenti, <a href="https://kineform.it/3-cose-per-correre-bene-nonostante-la-scoliosi/">correre</a> sulla sabbia presenta diverse differenze biomeccaniche rispetto alla corsa su superfici solide. Aumentano i tempi di contatto del piede con il terreno, insieme alla flessione dell&#8217;anca e del ginocchio. Questo comporta un maggiore sforzo per muscoli come i quadricipiti e il tensore della fascia lata. Questi cambiamenti si traducono in una maggiore necessità di equilibrio, coordinazione e stabilizzazione muscolare, abbassando il baricentro.</p>
<p>Il lato positivo è che la sabbia, essendo una superficie morbida, riduce notevolmente l&#8217;impatto, proteggendo le articolazioni. Tuttavia, ciò si traduce in un aumento dell&#8217;energia spesa durante la corsa, rendendo l&#8217;allenamento più impegnativo a livello cardiovascolare.</p>
<p>È fondamentale ricordare di approcciarsi alla corsa sulla sabbia in modo graduale, adattandosi ai nuovi carichi e prestando attenzione alla propria storia di infortuni.</p>
<h3><strong>La Scelta della Sabbia Giusta</strong></h3>
<p>La consistenza della sabbia può variare: mentre la sabbia bagnata offre una superficie più solida e compatta, ideale per corse più lunghe, la sabbia asciutta e soffice mette alla prova la muscolatura in sessioni di corsa più brevi.</p>
<h3><strong>Con o Senza Scarpe?</strong></h3>
<p>Molti si chiedono se sia meglio correre sulla sabbia a piedi nudi o con le scarpe. Fisiorunning consiglia di mantenere le abitudini quotidiane. La corsa &#8220;barefoot&#8221; (a piedi nudi) richiede un&#8217;attenta transizione e non dovrebbe essere improvvisata. Se si opta per le scarpe, bisogna tenere presente che queste subiranno una maggiore usura a causa della sabbia e del sale.</p>
<h3><strong>Consigli per una Corsa Sicura sulla Spiaggia</strong></h3>
<ul>
<li>Evita zone troppo inclinate e cambia spesso direzione per mantenere una postura equilibrata.</li>
<li>Scegli orari meno affollati per avere spazio e non dover cambiare continuamente direzione.</li>
<li>Evita la corsa durante le ore più calde e fai attenzione a possibili detriti sulla spiaggia, in particolare se si corre a piedi nudi.</li>
</ul>
<p>Correre sulla spiaggia può offrire un&#8217;esperienza unica e un allenamento diversificato. Tuttavia, come per ogni attività, è essenziale informarsi e prepararsi adeguatamente per godere dei benefici e minimizzare i rischi.</p>
<p>Fonte:<a href="https://www.gazzetta.it/salute/salute/13-08-2021/correre-sulla-sabbia-fa-bene-indicazioni-e-controindicazioni-56214.shtml?refresh_ce" target="_blank" rel="noopener"> www.gazzetta.it/salute/</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>8 ragioni per fare attività fisica regolarmente</title>
		<link>https://kineform.it/8-ragioni-per-fare-attivita-fisica-regolarmente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[PMSAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Apr 2023 09:35:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[migliorare la salute]]></category>
		<category><![CDATA[sport]]></category>
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					<description><![CDATA[Tutti sappiamo quanto è importante fare attività fisica regolare ma spesso mancano le giuste motivazioni. Leggi l'articolo e scopri 8 buone ragioni per iniziare!]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Con attività fisica si intendono tutti i movimenti che effettuiamo durante il giorno, come fare i lavori di casa, portare dentro la spesa, andare al lavoro a piedi e fare esercizio fisico come praticare uno sport o andare in palestra. Ci sono sempre più prove che dimostrano che essere fisicamente attivi ha effetti benefici sia sul corpo che sulla mente ed inoltre riduce il rischio di molte malattie. Di seguito ecco 8 benefici dimostrati dell&#8217;attività fisica regolare.</p>
<h3>1. Aiuta a mantenere un peso corporeo sano</h3>
<p>Poca attività fisica può aumentare il rischio di sovrappeso o obesità. Benché il solo esercizio non porti necessariamente a una perdita di peso, in combinazione con una dieta bilanciata a basso contenuto calorico, può essere di grande aiuto per un’efficace riduzione di peso. Inoltre, è dimostrato che un’attività fisica regolare può aiutare a mantenere un peso corporeo sano nel tempo. 2</p>
<h3>2. Abbassa la pressione sanguigna</h3>
<p>Una pressione alta (o ipertensione) è un fattore di rischio per molte malattie, in particolare per l&#8217;ictus e le malattie cardiache. Un&#8217;attività fisica regolare può aumentare la resistenza del tuo cuore, riducendo così lo sforzo richiesto per pompare sangue in tutto il corpo. Ciò fa diminuire la forza esercitata sulle tue arterie, riducendo la pressione sanguigna. È stato ampiamente dimostrato che un’attività fisica regolare aiuta a mantenere una sana pressione sanguigna.</p>
<h3>3. Diminuisce il rischio di malattie cardiache</h3>
<p>È stato dimostrato che fare attività fisica con regolarità, specialmente di tipo aerobico, come camminata veloce, corsa e andare in bicicletta, diminuisce il rischio di sviluppare malattie cardiache. Questo beneficio è stato osservato in persone dai vari tipi di corporatura. Individui in sovrappeso o affetti da obesità che sono fisicamente attivi hanno ben meno possibilità di contrarre malattie cardiache rispetto a chi non è attivo.</p>
<h3>4. Riduce il rischio di diabete di tipo 2</h3>
<p>È risaputo che l’attivita fisica è un valido aiuto nella regolazione dei livelli di zucchero nel sangue e migliora la sensibilità dei nostri corpi per l’insulina. D’altro canto è stato ampiamente dimostrato che essere fisicamente inattivi aumenta il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2. 1, 3 Inoltre, a chi ha il diabete viene spesso consigliato di svolgere attività fisica per agevolare la regolazione dei livelli di zucchero nel sangue.</p>
<h3>5. Riduce il rischio di alcuni tipi di cancro</h3>
<p>Il cancro è una malattia complessa, influenzata da molteplici fattori controllabili (ad es. il fumo, un’alimentazione poco sana, un elevato consumo di alcolici) e incontrollabili (ad es. la genetica, le radiazioni, le sostanze ambientali inquinanti). È dimostrato che un’attività fisica regolare da moderata a vigorosa ci può aiutare a ridurre il rischio di sviluppare alcuni tipi di cancro, tra cui quello al colon, al colon retto, ai polmoni e al seno.</p>
<h3>6. Aumenta la funzione e la forza muscolare</h3>
<p>La muscolatura scheletrica ha molteplici funzioni: ci aiuta a mantenere una corretta postura, controlla i movimenti e genera il calore corporeo. Con l&#8217;avanzare dell&#8217;età, la nostra massa muscolare tende a diminuire, solitamente a causa di uno stile di vita più sedentario. Tale perdita di massa muscolare può ridurre la nostra mobilità e far aumentare il rischio di cadute e malattie muscolari, come ad esempio la sarcopenia. L’attività fisica regolare, in particolare l&#8217;allenamento di resistenza (come sollevamento pesi o esercizi a corpo libero come squat e flessioni) può aiutare a migliorare la forza muscolare e la capacità di ripresa e ridurre il rischio di disturbi muscolari come la sarcopenia.</p>
<h3>7. Migliora la salute e la forza ossee</h3>
<p>È stato dimostrato che l&#8217;esercizio fisico a carico naturale (ad es. la corsa, il ballo), così come l&#8217;allenamento di resistenza, migliorano la densità ossea negli adolescenti e aiutano a mantenere la densità ossea in età adulta, riducendo il rischio di osteoporosi. 1 Ciò è particolarmente importante per le persone anziane e per le donne in menopausa, poiché può aiutare a rallentare la naturale perdita di densità ossea che si verifica con l&#8217;avanzare dell&#8217;età.</p>
<h3>8. Migliora il benessere psicologico e la salute mentale</h3>
<p>È emerso che l&#8217;attività fisica regolare ha un effetto positivo sulla nostra salute mentale e sul nostro benessere psicologico.  Non è del tutto chiaro il funzionamento del meccanismo che fa sì che l&#8217;attività fisica apporti beneficio alla nostra salute mentale. Ciò che sappiamo è che un&#8217;attività fisica regolare può favorire il rilascio di endorfine ed aiutare ad alleviare lo stress e a migliorare la qualità del sonno, contribuendo a migliorare il nostro umore. Inoltre, sono emersi alcuni dati che suggeriscono che l&#8217;attività fisica potrebbe essere utile anche nella cura della depressione e di altre malattie mentali.</p>
<h3>Consigli per praticare più attività fisica</h3>
<p>Stabilisci obiettivi realistici: impegnarsi per aumentare l&#8217;attività fisica è un primo passo importante. Stabilire un obiettivo (ad es. fare 10.000 passi ogni giorno) e pianificare gli step necessari a raggiungerlo (ad es. camminare per parte del tragitto casa-lavoro), può aiutare a rimanere concentrati e dediti.</p>
<ul>
<li><strong>Fai le scale:</strong> Un modo semplice per aumentare la tua attività fisica giornaliera è fare le scale invece che prendere l&#8217;ascensore ogni volta che è possibile.</li>
<li><strong>Coinvolgi i tuoi amici:</strong> è meglio fare attività fisica in compaginia, cerca di unirti a qualche squadra sportiva o fai una corsa o una camminata veloce con un amico.</li>
<li><strong>Cammina per parte del tuo tragitto:</strong> Prova a scendere ad una fermata prima o a parcheggiare più lontano e a camminare per parte del tragitto.</li>
<li><strong>Fai regolari pause dallo stare seduti:</strong> Molti di noi trascorrono la maggior parte della giornata <a href="https://kineform.it/smart-working-come-proteggere-la-salute/">seduti, sia al lavoro che a casa</a>. Cerca di fare delle pause e camminate in giro, sgranchisciti le gambe ed evita di stare seduto per lunghi periodi.</li>
<li><strong>Divertiti</strong>: L&#8217;attività fisica non dovrebbe essere un peso, proprio come una dieta sana e bilanciata, se non ce la godiamo non riusciremo a continuare per molto tempo. Cerca di trovare un tipo di attività che ti piaccia e che riuscirai a praticare a lungo.</li>
</ul>
<p>È chiaro che l&#8217;attività fisica apporta diversi benefici alla salute. Tuttavia, non dobbiamo dimenticare che rappresenta solo una parte di uno stile di vita sano e che, per essere in buona salute, dobbiamo seguire anche una dieta bilanciata ricca di frutta e verdura, cerali integrali, qualche latticino, frutta a guscio, legumi, uova, carne magra e pesce ricco di grassi; limitando il nostro consumo di grassi saturi, zuccheri e sale.</p>
<p>Fonte dell&#8217;articolo: <a href="https://www.eufic.org/it/" target="_blank" rel="noopener">www.eufic.org/it.</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Corri e ti manca il fiato? Impara a respirare</title>
		<link>https://kineform.it/corri-e-ti-manca-il-fiato-impara-a-respirare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[PMSAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Feb 2023 10:40:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[fitness]]></category>
		<category><![CDATA[Respirare]]></category>
		<category><![CDATA[sport]]></category>
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					<description><![CDATA[Il respiro è fondamentale quando si corre ed è importante imparare come respirare nel modo più corretto possibile. Ecco alcune tecniche. ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il respiro è fondamentale quando si corre ed è quindi importante imparare come respirare nel modo più corretto possibile, così da migliorare le prestazioni durante le sessioni di running.</p>
<p>Per farlo esistono alcune semplici ed efficaci tecniche da non sottovalutare.</p>
<h3>Impara a respirare con il naso o con la bocca: le differenze</h3>
<p>A seconda del tipo di sforzo che si sta compiendo ci sono modi di respirare più o meno adatti. Se si è impegnati in una corsa occasionale a ritmo più lento, si può usare la respirazione nasale o mista, ovvero inspirare con il naso ed espirare con la bocca.</p>
<p>Tuttavia, se ci si accorge che a un cerro punto il respiro diventa affannoso e si ha come la sensazione che l&#8217;aria introdotta dal naso non basti, il consiglio è di iniziare a respirare con la bocca. La stessa cosa vale per le corse o gli sprint ad alta intensità. Inspirare ed espirare attraverso la bocca, infatti, consente a più ossigeno di entrare in circolo e alimentare meglio i muscoli. Inoltre, la respirazione tramite bocca aiuta ad alleviare la tensione alla mascella e a rilassare viso e corpo.</p>
<h3>Come respirare meglio durante la corsa</h3>
<p>Ecco alcune strategie semplici ed efficaci per respirare meglio durante la corsa, da mettere in atto nel proprio allenamento gradualmente, in modo da abituare il fisico alla novità.</p>
<h4>Imparare la respirazione diaframmatica</h4>
<p>La respirazione addominale profonda, chiamata diaframmatica, rafforza i muscoli che supportano la respirazione e permette di immettere più aria nei polmoni e di utilizzare l&#8217;ossigeno in modo più efficiente. Inoltre, diminuisce la tensione alle spalle e rende il corpo naturalmente più rilassato. La respirazione diaframmatica è molto utile anche durante la vita quotidiana.</p>
<h5>Come imparare a farla:</h5>
<ul>
<li>sdraiarsi in posizione supina, concentrarsi e prestare attenzione ai movimenti della cassa toracica;</li>
<li>inspirare dal naso, riempiendo la pancia di aria;</li>
<li>man mano che lo stomaco si espande, spingere il diaframma verso il basso e l&#8217;esterno;</li>
<li>allungare le espirazioni in modo che siano più lunghe delle inspirazioni.</li>
</ul>
<p>Esercitarsi compiendo questi step in sequenza, per 5 minuti al giorno ogni giorno, fino ad acquisirne gli automatismi. Le prime volte che si incorpora questo tipo di respirazione alle sessioni di corsa è meglio rallentarne il ritmo, per poi aumentarlo progressivamente quando l&#8217;uso del diaframma diventa naturale.</p>
<h4>Fare esercizi di respirazione</h4>
<p>Prendersi del tempo per concentrarsi esclusivamente sul respiro aiuta a migliorare la funzione e la capacità polmonare. Gli esercizi più utili in questo senso prevedono:</p>
<ul>
<li>respirazione a narici alternate, nota come nadi shodhana;</li>
<li>respirazione con allungamento delle costole;</li>
<li>respiro numerato.</li>
</ul>
<h4>Tenere una postura corretta</h4>
<p>Per migliorare il respiro e facilitare la corsa, scegliere una postura in grado di supportare una respirazione sana ed efficiente. Tenere quindi la testa in linea con la colonna vertebrale, assicurandosi che non si sbilanci in avanti o verso il basso e rilassare le spalle portandole lontano dalle orecchie, evitando che si incurvino in avanti.</p>
<h4>Respirare ritmicamente</h4>
<p>Respirare secondo uno schema ritmico consente di assimilare più ossigeno e di sottoporre il corpo a un minor stress perché si esercita meno pressione sul diaframma. Ogni volta che il piede tocca il suolo, la durezza dell&#8217;impatto può causare stress al corpo. Per prevenire squilibri muscolari, alternare le espirazioni tra il piede destro e quello sinistro.</p>
<h4>Inspirare aria pulita</h4>
<p>Una respirazione corretta porta ad ancora più benefici se l&#8217;aria che si fa entrare in circolo è pulita. Se si corre all&#8217;aperto, in un&#8217;area urbana con inquinamento atmosferico, scegliere possibilmente l&#8217;ora del giorno in cui il traffico è al minimo ed evitare le strade più trafficate.</p>
<p><strong>Fonte</strong> dell&#8217;articolo  <a href="https://www.my-personaltrainer.it/" target="_blank" rel="noopener">www.my-personaltrainer.it</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sport Invernali: 4 consigli per prevenire gli infortuni</title>
		<link>https://kineform.it/sport-invernali-4-consigli-per-prevenire-gli-infortuni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[PMSAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Jan 2023 12:07:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[infortuni]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[sport]]></category>
		<category><![CDATA[sport invernali]]></category>
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					<description><![CDATA[Ogni anno sono migliaia le persone che hanno subito incidenti o infortuni durante la pratica di sport invernali. Scopri come prevenirli. ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo sci e lo snowboard sono tra gli sport invernali più amati da professionisti e non. Purtroppo però queste attività comportano dei rischi per il nostro corpo.<br />
Questo vuol dire che sarebbe meglio rinunciare alla passione per gli sci o le tavole da snowboard? Certo che no! Quel che conta è essere preparati e ridurre al minimo il rischio di infortuni. Scopriamo quindi quali sono gli infortuni più comuni tra chi pratica sci o snowboard e come prevenirli.</p>
<h3>Infortuni nello scii</h3>
<p>Per quanto riguarda lo <strong>sci</strong>, in genere i traumi sono legati alla stanchezza e si verificano spesso a fine giornata, quando i muscoli del corpo sono stati molto sollecitati. Gli appassionati di sci, inoltre, sono tantissimi e il desiderio di godersi le piste al massimo li porta talvolta a esagerare, esponendosi al rischio di infortuni.</p>
<p>Ma quali sono gli infortuni più comuni nello sci? E dopo quanto ci si può considerare guariti? Scopriamoli insieme ai relativi tempi di recupero:</p>
<ul>
<li>La frattura della clavicola. I tempi di recupero vanno dalle 3 alle 12 settimane.</li>
<li>La lesione del menisco. I tempi di recupero vanno dalle 2 alle 6 settimane se la parte lesionata viene rimossa chirurgicamente, mentre, se la parte lesionata viene riparata chirurgicamente, l&#8217;attesa va dai 4 ai 6 mesi.</li>
<li>La rottura del legamento crociato. I tempi di recupero sono di circa 6 mesi a partire dall&#8217;intervento chirurgico</li>
</ul>
<h3>Infortuni nello snowboard</h3>
<p>Lo <strong>snowboard</strong> è uno sport praticato per lo più da esperti: i traumi infatti sono spesso dovuti a cadute verificatesi durante l’esecuzione di trick e spettacolari manovre specifiche.</p>
<p>Scopriamo quindi quali parti del corpo sono messe più a rischio e quali sono i tempi di recupero da questi infortuni:</p>
<ul>
<li>La frattura della clavicola. Ancora una volta la clavicola è frequente protagonista di dolorosi incidenti e, come già detto, i tempi di recupero per questa frattura vanno dalle 3 alle 12 settimane.</li>
<li>La frattura dell&#8217;omero. I tempi di recupero si attestano all&#8217;incirca sulle 6 settimane.</li>
<li>La frattura del bacino. I tempi di recupero sono di almeno un mese, ma possono anche raddoppiare a seconda dell&#8217;entità del danno.</li>
</ul>
<h3>4 Consigli per prevenire gli infortuni</h3>
<ol>
<li>Il primo consiglio per dedicarsi agli sport invernali senza paura è quello di arrivare in pista con una <strong>preparazione atletica adeguata</strong>, così da poter contare sul tono muscolare necessario per impegnative uscite con gli sci o gli snowboard. È proprio la corretta preparazione atletica a permettere ai professionisti dello sci d&#8217;alpinismo di avventurarsi su percorsi impervi e irregolari: per tutti gli altri, è importante seguire le direzioni indicate dagli impianti sciistici ed evitare i fuori pista.</li>
<li>Altro elemento fondamentale è aver <strong>eseguito un corretto riscaldamento prima di scendere in pista</strong>: un po&#8217; di stretching e un massaggio sportivo con oli tonici prima della performance possono fare davvero la differenza.</li>
<li>Un ruolo fondamentale, poi, lo gioca <strong>l&#8217;equipaggiamento</strong>. Non solo casco e occhiali per sciatori e snowboarder: anche dei sostegni per le zone a rischio, come ad esempio le ginocchia, renderanno le performance molto più sicure. A questo scopo può rivelarsi molto utile anche fasciare opportunamente spalle e ginocchia con bende elastiche almeno 30 minuti prima dell&#8217;attività fisica, in modo da garantirsi un&#8217;ulteriore protezione.</li>
<li>Infine, è buon senso dare sempre un&#8217;occhiata alle condizioni della neve prima di scendere in pista: la presenza di lastre di ghiaccio o accumuli di neve fresca rappresenta un&#8217;insidia da non sottovalutare.</li>
</ol>
<h3>Come riprendere l’attività fisica dopo un infortunio?</h3>
<p>Riprendere l’attività fisico-sportiva dopo un infortunio con conseguente periodo di inattività non è facile: quando si tratta di ricominciare, i problemi da affrontare, sia dal punto di vista fisico sia dal punto di vista psicologico, non sono pochi.</p>
<p>Questo è particolarmente vero per gli sport invernali che sono caratterizzati da un alto numero di variabili, come equipaggiamento, scarsa visibilità, piste affollate, temperature rigide, condizioni della neve, cattiva o instabile situazione meteo che possono creare stati di ansia e di apprensione, soprattutto dopo un incidente accaduto.</p>
<p>Per pianificare la ripresa di tali sport dopo un infortunio, a maggior ragione dopo un necessario intervento chirurgico, è fondamentale rivolgersi a specialisti del settore:</p>
<ul>
<li>traumatologi;</li>
<li><a href="https://kineform.it/fisioterapia/">fisioterapisti</a>;</li>
<li><a href="https://kineform.it/motricita/">preparatori atletici;</a></li>
<li><a href="https://kineform.it/ginnastica-posturale/">posturologi</a>.</li>
</ul>
<p>Saranno loro a fare una attenta valutazione della guarigione, della forza muscolare, della mobilità articolare, e del recupero propriocettivo. La guarigione anatomica ed un buon recupero funzionale ridurranno al minimo il rischio di ricadute nella ripresa degli sport invernali.</p>
<p>Con le corrette attenzioni, gli sport invernali regaleranno emozioni davvero indimenticabili.</p>
<p>Fonte articolo: <a href="https://www.sixtusitalia.it/" target="_blank" rel="noopener">www.sixtusitalia.it</a> e <a href="https://www.grupposandonato.it/" target="_blank" rel="noopener">www.grupposandonato.it</a></p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Gravidanza &#038; Fitness: 6 linee guida da seguire</title>
		<link>https://kineform.it/gravidanza-fitness-6-linee-guida-da-seguire/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[PMSAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 May 2022 10:14:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[fitness]]></category>
		<category><![CDATA[gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[Kineform]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://kineform.it/?p=660</guid>

					<description><![CDATA[Quali sono i consigli per rimanere in forma durante la gravidanza eseguendo facendo fitness senza correre rischi]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;attività fisica svolta in maniera regolare conduce ad importanti benefici all’apparato muscolo scheletrico ed alla salute mentale oltre che a diminuire il rischio di insorgenza di patologie croniche e mortalità.</p>
<h2>Il ruolo del fitness in gravidanza</h2>
<p>La <a href="https://kineform.it/gravidanza-e-fisioterapia-perche-e-importante/"><strong>gravidanza</strong></a> è un periodo molto importante della vita di una donna, dove i comportamenti e lo stile di vita, compresa l’attività fisica, possono influenzare significativamente la sua salute e quella del feto. Le linee guida di comportamento raccomandano che le donne in dolce attesa, salvo controindicazioni, <strong>si impegnino in attività fisica prenatale</strong>. Questa raccomandazione è purtroppo disattesa, infatti meno del 15% delle donne raggiunge i 150 minuti di attività fisica moderata a settimana durante il periodo gestazionale.</p>
<p>Causa di tale “pigrizia” in maternità, oltre ad essere dovuta a preconcetti culturali non solo delle future mamme ma anche del personale sanitario. Infatti resiste il dubbio che l’attività fisica prenatale possa aumentare il rischio di aborto spontaneo, la riduzione della crescita del feto, il parto prematuro e/o danni al bambino, anche se tutto questo non risulta essere confermato dalla letteratura scientifica a riguardo.</p>
<p>Curiosamente si nota che negli ultimi 30 anni i tassi di complicanze da gravidanza come la preeclampsia, il diabete gestazionale, l’ipertensione in gravidanza e la macrosomia fetale sono aumentati drammaticamente parallelamente all’aumento dei tassi di crescita di obesità materna.</p>
<p><strong>L’attività fisica</strong> è stata proposta come prima misura preventiva o terapeutica per ridurre le complicanze della gravidanza ed ottimizzare la salute materno-fetale.</p>
<h3>6 linee guida:</h3>
<p>Sulla base di tale argomentazione nel 2019 sono state pubblicate le linee guida canadesi riguardanti l’attività fisica in gravidanza nelle quali vengono definite <strong>6 raccomandazioni di comportamento:</strong></p>
<ol>
<li>Tutte le donne senza controindicazioni assolute o relative dovrebbero diventare o rimanere fisicamente attive durante la gravidanza. E’ stato evidenziato che l’attività fisica prenatale è associata alla riduzione di diabete mellito gestazionale (38%), preeclampsia (41%), ipertensione della madre (39%), depressione prenatale (67%) e macrosomia (39%) senza aumentare il rischio di effetti avversi quali la nascita prematura, ritardo di sviluppo, aborto e mortalità perinatale.</li>
<li>Dovrebbero svolgere almeno 150 minuti a settimana di attività fisica a livello moderato-intenso (raggiungere almeno 7.0 equivalenti metabolici- MET) così da raggiungere benefici per la salute e ridurre significativamente le complicanze legate al periodo gestazionale.</li>
<li>L’attività fisica dovrebbe essere organizzata su un minimo di 3 giorni alla settimana ma deve essere incoraggiato il mantenersi attive quotidianamente così da incrementare i benefici associati.</li>
<li>Per ottenere maggiori benefici le donne in dolce attesa dovrebbero incorporare una varietà di attività aerobica ed allenamenti di resistenza. In aggiunta lo Yoga e/o lo stretching posso risultare utili.</li>
<li>L’allenamento muscolare del pavimento pelvico può essere eseguito giornalmente per ridurre il rischio di incontinenza urinaria prenatale (50%) e dopo la nascita (35%). Importante la correttezza della tecnica di esecuzione.</li>
<li>Le donne che presentano nausea, vertigini o sensazioni spiacevoli quando fanno esercizio da supine dovrebbero modificare frequentemente la loro posizione di esercizio cosi da adattarsi ed evitare la posizione supina.</li>
</ol>
<h3>Precauzioni</h3>
<p>Per quanto riguarda la scelta dell’<strong>attività fisica</strong> è importante che le donne seguano delle precauzioni di sicurezza generale come evitare sport di contatto fisico o con rischio di cadute per evitare traumatismi e sport come l’immersione con bombole per evitare rischi di embolie al feto.</p>
<p>In conclusione sulla base dei risultati della linea guida riportata <strong>l’attività fisica</strong> in <a href="https://kineform.it/gravidanza-e-fisioterapia-perche-e-importante/"><strong>gravidanza</strong></a> deve essere assolutamente incoraggiata e promossa dai professionisti sanitari assieme ad uno stile di vita sano ed un alimentazione completa poiché porta ad importanti benefici sia per la madre che per il bambino.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>3 cose che puoi fare per correre bene nonostante la scoliosi!</title>
		<link>https://kineform.it/3-cose-per-correre-bene-nonostante-la-scoliosi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[PMSAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Mar 2022 09:25:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[fisioterapia]]></category>
		<category><![CDATA[postura]]></category>
		<category><![CDATA[Schiena]]></category>
		<category><![CDATA[Scoliosi]]></category>
		<category><![CDATA[sport]]></category>
		<category><![CDATA[terapia manuale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://kineform.it/?p=639</guid>

					<description><![CDATA[E' possibile convivere con la scoliosi e riuscire a correre senza dolore. Scopri come grazie a: terapia, esercizi e la corretta postura.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Partendo dal presupposto che la scoliosi non guarisce possiamo fare molto per decelerarne o fermarne la progressione. Soprattutto per ridurne il dolore ed evitare problemi respiratori.</p>
<h2>3 aspetti da considerare quando si corre con la scoliosi</h2>
<p>Consigliamo di seguire i seguenti passi per convivere con la <strong>scoliosi</strong> e <strong>correre senza dolori</strong>:  fare fisioterapia; fare esercizi di allungamento e stretching; avere una postura di corsa corretta.</p>
<h3>Scoliosi: la fisioterapia</h3>
<p>Considerando le scoliosi giovanili, che dovranno essere valutate e trattate anzitutto da un Ortopedico specialista, è frequente la prescrizione di una ginnastica correttiva. Solo nei casi più gravi il medico utilizzerà corsetti e interventi di correzione dell&#8217;inclinazione. La <a href="https://kineform.it/ginnastica-posturale/" target="_blank" rel="noopener">fisioterapia</a> e l&#8217;esercizio quotidiano aiutano a ridurre il peggioramento della scoliosi e il dolore. Insegniamo esercizi che il paziente farà quotidianamente a casa. Questi mirano ad allungare le catene muscolari, comprese braccia e gambe, e dare elasticità e fluidità di movimento alle strutture. Potenziandone il controllo motorio da parte del sistema nervoso centrale. Il <a href="https://kineform.it/fisioterapia/"><strong>fisioterapista</strong></a> seguirà passo passo l&#8217;esercizio direzionando il movimento verso posizioni di correzione della scoliosi. Permettendo così un apprendimento motorio usufruibile in autonomia. Nei casi di dolore intenso si utilizza anche la<a href="https://kineform.it/terapia-manuale/"> terapia manuale</a> per normalizzare il tono muscolare.</p>
<h3>Scoliosi: i migliori esercizi</h3>
<p>Un runner con scoliosi dovrà dare priorità agli esercizi correttivi prima di correre. Inoltre un buon riscaldamento con movimenti di stretching dinamico è d&#8217;obbligo. Quindi mobilizzare il comparto tronco e braccia, che solitamente viene trascurato dai runners, sarà una priorità. Allungarsi con le braccia verso l&#8217;alto mentre si cammina. Controllare i movimenti della colonna seduti su una palla svizzera. Da supini allungare le gambe verso l&#8217;alto parallele al muro espirando profondamente. Oltremodo incentivare la rotazione e l&#8217;inclinazione laterale del tronco soprattutto dal lato più bloccato, aiuterà a stimolare maggiormente la muscolatura meno attiva.</p>
<h3>Scoliosi: la postura più adatta durante la corsa</h3>
<p>Partendo dal presupposto che NON esiste la <strong>postura</strong> di corsa ideale o corretta. Ognuno di noi si adatta al mondo esterno con una corsa personale, esclusiva e che tende all&#8217;utilizzo della muscolatura maggiormente abile ed allenata. Proprio per le caratteristiche di adattabilità il nostro corpo può cambiare atteggiamento <a href="https://kineform.it/ginnastica-posturale/" target="_blank" rel="noopener">posturale</a>. Se un atteggiamento posturale provoca dolore o lesione sarà fondamentale cercare un&#8217;alternativa. Diamo quindi di seguito dei consigli molto generali riguardo che cosa fare attenzione durante la corsa, premettendo che tutti i cambiamenti posturali implicano allenamento e gradualità.<br />
Partendo dall&#8217;alto sarà fondamentale evitare flessioni del collo in avanti e rigidità cervicali. Cercare quindi di guardare avanti di 10/20 metri e non guardarsi i piedi. Evitare di sollevare le spalle alle orecchie e tenerle in avanti. Bisogna sentire la scapola che si muove posteriormente sul torace in maniera armonica con il movimento delle braccia. Il tronco non deve ruotare eccessivamente con le braccia ma essere di pochi gradi inclinato in avanti. Come se stessimo per cadere anteriormente. Le braccia si muovono in modo da non vedere mai le mani con la coda dell&#8217;occhio (quindi non troppo avanti) e sentendo le mani passare all&#8217;altezza delle due anche. Evitare di stringere i pugni o tenere oggetti in mano mentre si corre. Per migliorare l&#8217;ammortizzazione al suolo e ridurre l&#8217;impatto dovremo evitare di rimbalzare in alto e cercare di appoggiare di mesopiede e non di tallone. Durante l&#8217;appoggio del piede a terra la verticale al ginocchio dovrebbe corrispondere alla punta del piede e non al tallone. Prediligere le cadenze elevate con passi più corti.  Maggiormente in caso di scoliosi.</p>
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