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	<title>Prevenzione &#8211; Kineform</title>
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	<description>Kineform è un metodo dato dall’unione della fisioterapia con le scienze Motorie per restituire il benessere globale della persona.</description>
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	<title>Prevenzione &#8211; Kineform</title>
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		<title>Vacanze estive: 7 consigli su come evitare infortuni</title>
		<link>https://kineform.it/vacanze-estive-7-consigli-su-come-evitare-infortuni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin-pms]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Aug 2024 09:28:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[Scopri come evitare infortuni durante le vacanze estive, mantenendo l'equilibrio tra attività fisica e riposo estive e ad alcuni esercizi di fisioterapia.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3>Vacanze estive: non solo riposo</h3>
<p>L’estate è sinonimo di vacanze, relax e divertimento, ma per chi segue un percorso di fisioterapia, mantenere la costanza e la disciplina necessarie per il proprio benessere fisico può rappresentare una sfida. Tuttavia, con un po’ di pianificazione e qualche accorgimento, è possibile conciliare il riposo estivo con il proprio percorso di riabilitazione. In questo articolo esploreremo come affrontare l’estate mantenendo l’impegno nella fisioterapia, suggerendo strategie e attività per godere al meglio delle vacanze senza compromettere i progressi ottenuti.</p>
<h3>Preparazione prima della partenza</h3>
<p><strong>Il primo passo per affrontare l’estate con serenità è una buona pianificazione.</strong> Prima di partire per le vacanze, è importante consultare il proprio fisioterapista. Discutere delle attività che si intende fare durante il soggiorno, delle possibili limitazioni e delle modalità per continuare gli esercizi anche lontano da casa è essenziale per evitare problemi e mantenere i progressi raggiunti.</p>
<p>Un aspetto da considerare è la predisposizione di un programma di esercizi adattabile al contesto vacanziero. Il <a title="fisioterapista" href="https://kineform.it/il-fisioterapista-cosa-fa-e-quando-rivolgersi-a-lui/">fisioterapista</a> può fornire una serie di esercizi che non richiedono attrezzature particolari, facilmente eseguibili ovunque ci si trovi. Inoltre, è utile informarsi su eventuali strutture locali che offrono servizi di fisioterapia, in modo da avere un riferimento in caso di necessità.</p>
<h3> Attività fisica e fisioterapia</h3>
<p>Le vacanze possono essere l’occasione perfetta per integrare gli esercizi di fisioterapia con attività fisiche piacevoli e benefiche. Ad esempio, nuotare è un’attività eccellente che può aiutare a mantenere la mobilità e la forza muscolare senza sovraccaricare le articolazioni. L’acqua offre un supporto naturale che riduce lo stress sul corpo, rendendo il nuoto un’opzione ideale per chiunque stia seguendo un percorso di riabilitazione.</p>
<p>Anche camminare sulla spiaggia può essere un’attività benefica, poiché la sabbia offre una superficie instabile che stimola i muscoli stabilizzatori e migliora l’equilibrio. Tuttavia, è importante fare attenzione e non esagerare, soprattutto se si soffre di problemi alle articolazioni o ai tendini.</p>
<p>Se la vacanza prevede escursioni o trekking, è fondamentale prepararsi adeguatamente, scegliendo percorsi adatti al proprio livello di allenamento e portando con sé tutto il necessario per affrontare eventuali imprevisti. Scarpe comode e adatte, una buona idratazione e pause frequenti sono essenziali per evitare sovraccarichi e infortuni.</p>
<h3>Esercizi di fisioterapia in ambienti diversi</h3>
<p>Mantenere la routine di esercizi durante le vacanze può sembrare difficile, ma con un po’ di creatività è possibile adattarli all’ambiente in cui ci si trova. Ad esempio, molti esercizi di fisioterapia possono essere eseguiti utilizzando oggetti di uso comune come una sedia, una bottiglia d’acqua o un asciugamano. Questo permette di non dover portare con sé attrezzature specifiche, ma di continuare comunque il programma di riabilitazione.</p>
<p>Anche sfruttare gli spazi naturali può essere una buona idea. Una passeggiata in un parco, esercizi di stretching sulla spiaggia o una sessione di yoga all’aperto possono essere modi piacevoli ed efficaci per mantenere il corpo attivo e rilassato.</p>
<h3>L&#8217;importanza del riposo</h3>
<p>Non bisogna dimenticare che le vacanze sono anche un momento per riposare e ricaricare le energie. Un buon equilibrio tra attività fisica e riposo è fondamentale per evitare il sovraccarico e lo stress fisico. Assicurarsi di dormire a sufficienza, prendersi del tempo per rilassarsi e ascoltare il proprio corpo sono aspetti essenziali per affrontare l’estate in modo salutare.</p>
<h3>Consigli</h3>
<p>La stagione estiva spesso stravolge i ritmi quotidiani, con eventi serali, cene con amici e attività sportive all&#8217;aperto. Tuttavia, è importante prestare attenzione a diversi fattori per evitare infortuni e godere appieno del periodo estivo:</p>
<ol>
<li><strong>Alimentazione</strong>: Seguire un regime alimentare equilibrato è fondamentale per ridurre il rischio di infortuni e malesseri fisici. Evitare diete iperproteiche che escludono i carboidrati, essenziali per fornire energia ai muscoli.</li>
<li><strong>Idratazione</strong>: Bere almeno due litri di acqua al giorno è consigliato per mantenere il corpo idratato, controllare la pressione arteriosa e nutrire i muscoli. In estate, è necessario aumentare l&#8217;apporto di acqua a causa delle alte temperature e della maggiore sudorazione.</li>
<li><strong>Preparazione fisica</strong>: La preparazione fisica dovrebbe essere regolare durante tutto l&#8217;anno. Evitare allenamenti estenuanti e improvvisati poco prima delle vacanze per evitare sollecitazioni e lesioni muscolari.</li>
<li><strong>Riposo</strong>: Il riposo è fondamentale per rigenerare e ristabilire l&#8217;equilibrio muscolare. Ascoltare il proprio corpo e concedersi pause quando necessario è essenziale per prevenire infortuni.</li>
<li><strong>Riscaldamento</strong>: Dedicare qualche minuto al riscaldamento muscolare prima di qualsiasi attività fisica riduce il rischio di infortuni. Anche in estate, è importante preparare i muscoli con movimenti adeguati.</li>
<li><strong>Attrezzature sportive</strong>: Utilizzare equipaggiamento idoneo durante le attività sportive per migliorare le prestazioni e prevenire lesioni.</li>
<li><strong>Tecnica sportiva</strong>: Seguire una corretta tecnica sportiva è fondamentale per evitare traumi. Movimenti errati, soprattutto su terreni non uniformi come la sabbia, possono causare danni alle articolazioni.</li>
</ol>
<p>Mantenere la costanza nella fisioterapia durante l’estate è possibile con una buona pianificazione e qualche accorgimento. Consultare il proprio fisioterapista, integrare gli esercizi con attività piacevoli, adattare la routine all&#8217;ambiente vacanziero e mantenere un equilibrio tra attività fisica e riposo sono passaggi essenziali per godere delle vacanze senza compromettere i progressi ottenuti nel percorso di riabilitazione.</p>
<p>Fonte dell&#8217;articolo <a title="www.focus.it/scienza" href="https://www.focus.it/scienza/salute/estate-da-fisioterapisti-strategie-contro-acciacchi-rovina-vacanze" target="_blank" rel="noopener">www.focus.it/scienza</a>.</p>
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		<title>Il potere trasformativo della fisioterapia</title>
		<link>https://kineform.it/potere-trasformativo-fisioterapia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin-pms]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Feb 2024 13:24:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[recupero]]></category>
		<category><![CDATA[benessere fisico]]></category>
		<category><![CDATA[trasformazione]]></category>
		<category><![CDATA[trattamenti]]></category>
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					<description><![CDATA[Scopri come la fisioterapia può trasformare il tuo benessere fisico e la tua vita, offrendo soluzioni innovative per la prevenzione e il recupero.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nel mondo dello <a title="sport" href="https://kineform.it/sport-invernali-4-consigli-per-prevenire-gli-infortuni/">sport</a> e del recupero fisico, la fisioterapia ha sempre giocato un ruolo fondamentale. Tuttavia, è tempo di guardare oltre i tradizionali trattamenti post-infortunio e riconsiderare il ruolo di questa disciplina nell&#8217;ottimizzazione della salute e del benessere fisico.</p>
<h3>La Fisioterapia come Azione Proattiva</h3>
<p>Non dovremmo limitare la fisioterapia al solo recupero post-infortunio. Dovremmo considerarla come un&#8217;azione proattiva per alleviare il dolore, migliorare il movimento e affrontare le specifiche debolezze del nostro corpo. Questa prospettiva ci consente di ottenere risultati a lungo termine e di sentirci meglio fisicamente.</p>
<p>Atleti di élite come LeBron James e Russell Wilson investono considerevoli risorse nell&#8217;auto-cura fisioterapica, dimostrando che la prevenzione e il recupero sono elementi cruciali per il successo atletico a lungo termine.</p>
<p>Oggi, sempre più persone hanno accesso diretto ai fisioterapisti, permettendo una maggiore facilità di prenotazione delle visite e una riduzione dei costi iniziali. Questo cambiamento è cruciale per rendere la fisioterapia accessibile a tutti.</p>
<h3>Prevenire è Meglio che Curare</h3>
<p>Il concetto di &#8220;prehab&#8221; sta guadagnando terreno, incoraggiando le persone a prendersi cura del proprio corpo prima che si verifichino problemi. Questa pratica può migliorare l&#8217;integrità strutturale del corpo, rendendola essenziale per atleti, anziani e lavoratori fisicamente attivi.</p>
<h3>Il Ruolo del Fisioterapista nella Formulazione del Piano di Allenamento</h3>
<p>Collaborare con un fisioterapista può aiutare a sviluppare un piano di allenamento mirato e personalizzato, adattato alle esigenze specifiche del corpo di ciascuno.</p>
<p>Gli allenamenti non dovrebbero essere visti solo come mezzi per migliorare la forma fisica, ma anche come forme di terapia fisica. Un&#8217;attività intensa e costante può contribuire alla prevenzione di problemi futuri.</p>
<h3>Massimizzare l&#8217;Utilizzo delle Risorse di Recupero</h3>
<p>Con l&#8217;ampia disponibilità di tecnologie e attrezzature per il recupero, è fondamentale sapere come utilizzarle al meglio. Un fisioterapista può fornire non solo consigli su cosa utilizzare, ma anche su come farlo in modo efficace.</p>
<h3>Investire nella Propria Salute</h3>
<p>L&#8217;esperienza personale mi ha insegnato che investire nella fisioterapia è un investimento nella propria salute, forma fisica e prestazioni. Sia che tu sia un atleta professionista o un individuo attivo, consultare un fisioterapista può portare a benefici tangibili e duraturi.Prendi il controllo del tuo benessere fisico oggi stesso e scopri il potenziale trasformativo della <a title="fisioterapia" href="https://kineform.it/trattamenti-mal-di-testa-emicrania-sollievo/">fisioterapia</a>. La tua salute te ne sarà grata.</p>
<p>Fonte dell&#8217;articolo <a title="www.gqitalia.it" href="https://www.gqitalia.it/article/fisioterapia-benefici" target="_blank" rel="noopener">www.gqitalia.it</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Cancro alla prostata: prevenzione grazie all&#8217;esercizio fisico</title>
		<link>https://kineform.it/cancro-prostata-prevenzione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin-pms]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Sep 2022 09:57:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Patologie]]></category>
		<category><![CDATA[Prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[esercizio fisico]]></category>
		<category><![CDATA[malattie]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[prostata]]></category>
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					<description><![CDATA[Il cancro alla prostata è il tumore più frequentemente diagnosticato negli uomini. L'esercizio fisico può essere un aiuto nella prevenzione.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il cancro alla <strong>prostata</strong> è il tumore più frequentemente diagnosticato negli uomini. L&#8217;<strong>esercizio fisico</strong> è stato studiato come un fattore di rischio alterabile che può ridurre l&#8217;incidenza, la morbilità e la mortalità dovute a questo tumore.</p>
<h2>Cancro alla prostata ed esercizio fisico:</h2>
<p>Gli uomini che praticano un’attività fisica regolare hanno meno probabilità di sviluppare il cancro alla prostata o di morire di cancro. Non è solo lo svolgimento di attività fisica che fa diminuire le probabilità di manifestare un cancro alla prostata. È anche e soprattutto, questione di peso. C’è infatti una correlazione, più o meno diretta, tra obesità e sviluppo di tumore prostatico. Non solo. Nei soggetti obesi è più alto il rischio di recidiva, anche negli uomini che si sono già sottoposti ad interventi e trattamenti di vario genere.</p>
<p>L’obesità è un aggravante della condizione fisica di un soggetto che si ripercuote anche sugli strumenti di screening. Il sovrappeso infatti, può influenzare e interferire con gli strumenti utilizzati per i test e le diagnosi (come ad esempio sul test del PSA). Tutto questo rende molto difficile una diagnosi precoce della malattia.</p>
<h3>I vantaggi</h3>
<p>Praticare regolarmente attività fisica, conta notevoli vantaggi e benefici. Vantaggi che non riguardano solamente la salute della ghiandola prostatica e la riduzione del rischio di cancro alla prostata. L’allenamento fisico è un toccasana per tutto l’organismo. Migliora la salute del cuore e la densità delle ossa, riduce il rischio di diabete e obesità. Inoltre l’attività riduce anche gli zuccheri nel sangue, abbassando così i livelli di insulina e i livelli di infiammazione, che sono associati al rischio di cancro alla prostata.</p>
<p>L’esercizio fisico, regolare, costante e sotto controllo, aiuta anche a ridurre gli effetti collaterali di alcuni trattamenti del tumore prostatico. Questi includono, tra gli altri, la perdita muscolare, l’aumento di massa grassa e l’osteoporosi. Infine, svolgere un qualche tipo di allenamento in modo costante, riduce il rischio di diabete e malattie cardiache associato alle terapie. Senza contare che grazie a movimento ed esercizi fisici si riduce lo stress, l’ansia e la depressione che spesso accompagnano e caratterizzano la vita di molti uomini affetti da cancro alla prostata.</p>
<h3>Esercizio fisico ma con moderazione</h3>
<p>La prima cosa da fare, infatti, è quella di rivolgersi al proprio medico, per avere indicazioni e consigli sulla tipologia di attività da svolgere, sul numero di ore settimanali da dedicare al movimento e sugli obiettivi da perseguire. Mai iniziare con attività troppo spinte, che nel giro di poco tempo verrebbero rovinosamente abbandonate. Meglio seguire un programma personalizzato in base alle proprie attitudini, capacità, obiettivi, forma fisica e condizioni di salute.</p>
<p><strong>L’OMS</strong> – Organizzazione Mondiale della Sanità, raccomanda, ad esempio, agli adulti, di svolgere almeno 150 – 75 minuti di attività fisica intensa o moderata, alla settimana. Si tratta di circa 30 minuti al giorno di allenamento che non devono per forza essere svolti tutti insieme. Questi, infatti, possono essere benissimo ripartiti nell’arco della giornata, in tre segmenti da 10 minuti ciascuno.</p>
<p>(articolo tratto da <a href="https://www.andreacocci.com/" target="_blank" rel="noopener">www.andreacocci.com</a> )</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Smart Working: come proteggere la salute</title>
		<link>https://kineform.it/smart-working-come-proteggere-la-salute/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin-pms]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Aug 2022 09:26:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[fisioterapia]]></category>
		<category><![CDATA[postura]]></category>
		<category><![CDATA[smart working]]></category>
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					<description><![CDATA[Sempre più persone lavorano in smart working, questo ha i suoi vantaggi ma anche rischi per la salute. Scopri cosa fare per proteggerti.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sempre più persone lavorano in smart working, questo ha i suoi vantaggi ma anche dei rischi per la salute. Scopri quali sono e cosa puoi fare per proteggerti. Esaminiamo prima alcuni rischi.</p>
<h2>DISTURBI MUSCOLO-SCHELETRICI</h2>
<p>Uno dei rischi del lavoro davanti al computer è quello di avere problemi <strong>muscolo-scheletrici</strong>.<br />
Una postura scorretta durante il lavoro o l&#8217;assenza prolungata di movimento possono portare a disturbi alla colonna vertebrale, disturbi muscolari (affaticamento e indolenzimento) e disturbi alla mano e all&#8217;avambraccio (dolori e infiammazioni di tendini e nervi).</p>
<p>Per questo è importante correggere la postura e di tanto in tanto sollevarsi sul sedile cambiando la posizione per favorire la circolazione nelle gambe. Anche l&#8217;uso intensivo della tastiera e del mouse può provocare i medesimi problemi.</p>
<p>Le conseguenze dei disturbi muscolo-scheletrici sono:</p>
<ul>
<li>senso di peso;</li>
<li>fastidio o dolore;</li>
<li>rigidità di collo, schiena,</li>
<li>spalle, braccia, mani;</li>
<li>degenerazione dei dischi della colonna vertebrale (nei casi estremi).</li>
</ul>
<h3>COME PREVENIRE I PROBLEMI MUSCOLARI</h3>
<p>Assumere una <strong>posizione corretta</strong> è fondamentale per permettere lo scarico del peso del corpo lungo tutta la colonna vertebrale e non solo su alcuni suoi tratti.<br />
Ecco una serie di indicazioni per assumere la giusta postura:</p>
<ol>
<li>regolare l&#8217;altezza del sedile in modo da poter stare seduti mantenendo le ginocchia ad angolo retto e i piedi appoggiati in terra;</li>
<li>lo schienale deve sostenere per intero la zona lombare e la sua inclinazione deve essere verticale (a 90°) o al massimo leggermente all&#8217;indietro;</li>
<li>durante l&#8217;uso della tastiera e del mouse, tenere gli avambracci poggiati sul piano di lavoro per permettere ai tendini della mano di scorrere più liberamente all&#8217;interno del polso;</li>
<li>posizionare lo schermo in modo che il suo spigolo superiore sia posto un po&#8217; più in basso rispetto alla linea orizzontale che passa per gli occhi, in modo tale da mantenere rilassato il rachide cervicale;</li>
<li>disporre la tastiera davanti allo schermo con il mouse e gli altri dispositivi sullo stesso piano;</li>
<li>il piano di lavoro deve avere un&#8217;altezza compresa tra i 70 e gli 80 cm, uno spazio sufficiente al posizionamento di tutte le periferiche più utilizzate e deve consentire l&#8217;inserimento del sedile.</li>
</ol>
<p>Se soffrite di disturbi muscolo-scheletrici legati al lavoro con videoterminale <strong>la <a href="https://kineform.it/fisioterapia/">fisioterapia</a> può esservi di aiuto: contattateci per una consulenza.</strong></p>
<h3>LE PAUSE SONO IMPORTANTI CONTRO I RISCHI DEL LAVORO AL VIDEOTERMINALE</h3>
<p>Secondo la legge, i lavoratori hanno diritto ad una pausa (intesa come un&#8217;interruzione dall&#8217;attività lavorativa e/o un cambiamento di attività) di 15 minuti ogni 2 ore di applicazione continuativa. Tali pause non sono né cumulabili né recuperabili.<br />
Si consiglia dunque di usufruirne in pieno, in quanto anche le pause contribuiscono al buon mantenimento della salute.</p>
<p>Tutte le buone regole che abbiamo fino a qui elencato per eliminare o limitare i rischi del lavoro al videoterminale sono applicabili tanto in ufficio quanto a casa, per chi pratica lo smart working o un lavoro da freelance.</p>
<p>(articolo tratto dal sito <a href="https://www.fisiohumana.it/" target="_blank" rel="noopener">www.fisiohumana.it</a>)</p>
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