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	<title>mal di schiena in gravidanza &#8211; Kineform</title>
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	<description>Kineform è un metodo dato dall’unione della fisioterapia con le scienze Motorie per restituire il benessere globale della persona.</description>
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		<title>Fisioterapia post-partum: Un alleato fondamentale per le neomamme</title>
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		<pubDate>Mon, 31 Jul 2023 11:31:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fisioterapia]]></category>
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					<description><![CDATA[Scopri i benefici della fisioterapia post-partum nel trattamento della diastasi addominale, una condizione che riguarda il 30% delle neomamme.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3>Il Post-partum</h3>
<p>La <a href="https://kineform.it/gravidanza-fitness-6-linee-guida-da-seguire/">gravidanza</a> è un&#8217;esperienza straordinaria che porta molteplici cambiamenti nel corpo di una donna. Uno dei cambiamenti più evidenti avviene nell&#8217;addome, dove i muscoli si adattano alla crescita del feto. Ma cosa succede dopo la nascita?</p>
<p>Contrariamente a ciò che molti potrebbero pensare, il ritorno alla normalità non è immediato. Ne sa qualcosa la dott.ssa Alessandra Russo, fisioterapista presso gli ambulatori Humanitas Medical Care De Angeli a Milano, Arese e Domodossola.</p>
<p>In particolare, una condizione che colpisce circa il 30% delle neomamme è la diastasi addominale, una separazione dei muscoli verticali dell&#8217;addome. Ma c&#8217;è una buona notizia: la fisioterapia può aiutare a gestire e a risolvere questo problema.</p>
<h3><strong>La diastasi addominale: Di cosa si tratta?</strong></h3>
<p>La diastasi addominale è classificata in tre stadi: lieve (inferiore a 3 cm), moderata (tra 3 e 5 cm) e grave (maggiore di 5 cm). Non è solo un problema estetico. Può comportare diverse complicanze, tra cui mal di schiena, ernie, gonfiore addominale, disturbi della digestione, sensazione di pesantezza nella zona pelvica e alterazioni della postura.</p>
<h3><strong>La fisioterapia come soluzione</strong></h3>
<p>Per le diastasi di entità inferiore ai 3 cm o quando l&#8217;intervento chirurgico non è un&#8217;opzione, l&#8217;approccio fisioterapico può offrire una soluzione efficace. L&#8217;obiettivo del programma riabilitativo è di rinforzare i muscoli del pavimento pelvico e del trasverso addominale. Attraverso esercizi di respirazione, posturali e ipopressivi, le neomamme possono gradualmente ridurre la diastasi e risolvere il dolore associato.</p>
<h3><strong>Quando iniziare la fisioterapia?</strong></h3>
<p>La separazione dei muscoli addominali si risolve generalmente in modo spontaneo entro 8-12 mesi dal parto. Se la distanza tra le fasce muscolari è superiore ai 2,5 cm e persiste dopo 12 mesi, si configura una diastasi.</p>
<p>Ma non bisogna attendere tutto questo tempo per intervenire: spesso, già dopo i primi 5-6 mesi, possono comparire i primi sintomi. È quindi consigliato consultare un fisioterapista, che potrà effettuare una valutazione e consigliare il percorso di trattamento più appropriato.</p>
<h3><strong>Prevenzione e gravidanze future</strong></h3>
<p>La prevenzione è fondamentale. Dopo la gravidanza, è importante evitare esercizi che aumentano la pressione addominale o sollecitano eccessivamente il pavimento pelvico. Al contrario, sono consigliati esercizi di respirazione, di attivazione del muscolo trasverso dell&#8217;addome e, dal terzo mese, un percorso di ginnastica ipopressiva.</p>
<p>E se si desidera un secondo figlio? Non è necessario rimandare il trattamento della diastasi. Anzi, è importante affrontare tempestivamente la situazione per prevenire ulteriori complicanze.</p>
<p>Fonte dell&#8217;articolo <a href="https://www.humanitas-care.it/" target="_blank" rel="noopener">www.humanitas-care.it</a></p>
<p>&nbsp;</p>
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